Ogni genere è contraddistinto da un colore, in modo da poterli riconoscere più facilmente. Se vi piace un libro in particolare, controllatene anche l'autore, potreste trovare altre opere interessanti!!!

venerdì 9 ottobre 2015

VORREI CHE L'AMORE AVESSE I TUOI OCCHI




TITOLO: VORREI CHE L’AMORE AVESSE I TUOI OCCHI

AUTORE: Diego Galdino

CASA EDITRICE:Sperling & Kupfer

N. PAGINE: 248

VALUTAZIONE: 3


Consigliato a chi ha voglia di leggere una storia d’amore ambientata in Toscana, ricca di descrizioni suggestive e di molte cose non dette”.

TRAMA:Abbarbicata com'è all'antica cinta muraria della Rocca, la casa dei Ferretti è l'invidia di tutti gli abitanti di Cetona, uno splendido borgo immerso nella tranquilla campagna senese. Dalle sue finestre si può ammirare l'intero paese disteso ai suoi piedi, con le case bianchissime e i tetti marroni, la vallata e l'imponente sagoma del Monte Cetona, che sembra così vicina da poter sfiorare la sua vetta con un dito. Sofia e la sua famiglia vivono lì da sempre. Ma, a un passo dall'estate, la bucolica quiete di quelle mura è bruscamente interrotta dall'arrivo di un ospite speciale. Un famoso pittore australiano, Tyron Lane, che ha scelto quelle incantevoli colline come soggetto per i propri quadri. La sua fama di uomo affascinante ma molto schivo, solitario e inquieto lo precede e in paese non si parla d'altro. C'è chi non sopporta i suoi modi asciutti e sbrigativi, chi ne difende il diritto alla privacy, chi è convinto che in fondo tutta quella ritrosia sia di facciata. E poi c'è Sofia che, dopo un primo e fugace momento di ammirazione, ha deciso di non lasciargliene passare nemmeno una. Perché per lei, così solare, istintiva e piena di vita, quell'artista non è riservato ma solo un gran insolente. A casa Ferretti sono tempi duri, e le schermaglie all'ordine del giorno. Tyron e Sofia sembrano appartenere a due mondi diversi. Eppure il loro incontro regalerà a entrambi quello che da tempo stavano cercando: la possibilità di guardare, ancora una volta, l'amore negli occhi.


RECENSIONE:Quarto romanzo di Diego Galdino (classe 1971) e come gli altri dedicato all’amore. Forse abbiamo trovato il nostro Barreau nazionale anche se rispetto all’autore tedesco Galdino è un pochino più acerbo. “Vorrei che l’amore avesse i tuoi occhi” è ambientato nello stupendo paesino toscano di Cetona e nel testo possiamo trovare frasi in puro dialetto. I protagonisti sono Sofia, bellissima insegnante locale, e Tyron Lane, famoso pittore australiano. I due si incontrano nel momento in cui al famosissimo pittore vengono commissionate delle tele proprio con soggetto Cetona e dintorni e il destino ha voluto che proprio la famiglia di Sofia ospitasse il solitario e scorbutico pittore. Con un inizio scoppiettante comincia questa storia. Galdino vive a Roma e come professione (oltre a fare lo scrittore) è proprietario di un bar che tuttora gestisce. Il suo romanzo d’esordio che ancora devo leggere è proprio ambientato in un bar. Partiamo dal presupposto che la letteratura rosa in mano agli uomini mi rende un po’ scettica anche se ultimamente molti si stanno destreggiando in questo genere. La cosa piacevole è sicuramente la capacità dell’autore di “trasportarci” in questo paesino, con i suoi panorami e le sue tradizioni; la pecca invece è lo stile. La storia è divisa in capitoli, che ne facilitano la lettura, ma il contenuto e gli avvenimenti in alcuni punti sono tirati un po’ via. Avrei preferito meno cose ma fatte un po’ meglio. Comunque il libro resta una piacevole lettura, molto leggera e carina. 

4 commenti:

  1. Grazie per aver letto il mio romanzo... :-)

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    1. Ho appena finito di leggere anche "Il primo caffè del mattino", ho apprezzato molto l'uso del dialetto che rende quasi folkloristica l'opera (in senso buono) ed anche l'esser riuscito a creare una piccola realtà in una grande città. Complimenti!

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  2. Ti ringrazio ne sono onorato... Spero che il film tratto dal romanzo riesca a ricreare la stessa atmosfera del libro che hai riscontrato tu... :-) Ora ti manca di leggere solo il mio secondo romanzo... Il mio preferito... :-)

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    1. A breve ti farò sapere. Grazie ancora per i commenti, il blog è nato da poco ma è una vita che leggo.
      Federica

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