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giovedì 22 ottobre 2015

101 DONNE CHE HANNO FATTO GRANDE L'ITALIA




TITOLO: 101 DONNE CHE HANNO FATTO GRANDE L’ITALIA

AUTORE: Scaraffie e Galeotti

CASA EDITRICE: Newton Compton

N. PAGINE: 213

VALUTAZIONE: 2


Consigliato a chi ha voglia di leggere delle biografie di donne, non particolarmente curate ma che possono dare spunti per altre letture”.

TRAMA:Dal Medioevo al processo di unificazione nazionale, dall'età giolittiana al fascismo, dalla guerra agli anni Cinquanta, dal Sessantotto al crollo della Prima Repubblica, fino ad arrivare alla strettissima attualità, una selezione delle 101 donne più importanti del nostro Paese: Chiara d'Assisi, Anita Garibaldi, Rita Levi Montalcini, Sibilla Aleramo, Ada Boni, Maria Montessori, Gae Aulenti, Sara Simeoni, solo per citarne alcune. Donne che si sono impegnate in vari campi: nella politica, nello sport, nel costume, nella letteratura, nella magistratura, nel cinema, nella televisione, nell'architettura, nell'imprenditoria, nel giornalismo. Personalità illustri che con la loro intelligenza, sapienza, fascino e bellezza hanno contribuito a dare prestigio all'immagine dell'Italia nel mondo.

RECENSIONE:101 è il numero che la Newton Compton ha utilizzato (e probabilmente utilizza ancora) per una collana di libri. Una collana molto variegata che affianca a questo numero, storie, personaggi, cose da fare, gol, misteri ecc.. Le autrici Scaraffia e Galeotti, hanno cercato di inserire, in questo volume, le 101 biografie di donne che hanno dato il loro contributo per rendere grande l’Italia. La scelta è delle più variegate, troviamo donne che si sono occupate di sport, cinema, politica, giornalismo, architettura, musica, lavoro femminile e così via. Tutto questo può sembrare molto bello solo se non consideriamo alcuni punti. Il primo di tutti è la lunghezza, personalmente trovo davvero impossibile rendere il dovuto onore e importanza a 101 donne in solo 205 pagine (ovvero ad ognuna è toccata al massimo una pagina e mezzo). Inoltre, a mio avviso, la scelta infelice di scegliere l’ordine alfabetico invece di quello cronologico. Sarebbe stato molto piacevole vedere quelle donne che hanno vissuto i soliti anni vicine invece di trovarsi “Raffaella Carrà” e subito dopo “Caterina da Siena”. Comunque all’interno ho trovato molti spunti di lettura, specialmente delle partigiane che mi sono già appuntata e che leggerò prossimamente.
Vi lascio con la frase di Anna Magnani:

“Al suo truccatore che voleva coprirle le rughe, Anna Magnani replicò: “Lasciamele tutte. Ci ho messo una vita a farmele””. 

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