TITOLO: REBECCA
LA PRIMA MOGLIE
AUTORE: Daphne
Du Maurier
CASA
EDITRICE:Saggiatore
N.
PAGINE: 383
VALUTAZIONE: 4/5
“Consigliato a chi ha voglia di
leggere un giallo davvero
insolito,molto diverso da quelli di oggi, che ci insegna che spesso le nostre
paure possono condizionarci la vita”.
TRAMA:La
trama e le recensioni di Rebecca la prima moglie, romanzo di Daphne Du Maurier.
Una giovane dama di compagnia in vacanza a Montecarlo; Maxim de Winter, un
affascinante vedovo che le propone di sposarlo; Manderley, un'inquietante
castello della Cornovaglia che sembra vivere nel ricordo di Rebecca, defunta
moglie del giovane sposo, la cui inquietante presenza incombe sulla nuova
coppia ogni giorno di più. Ma il racconto è soprattutto l'indimenticabile
storia di una giovane donna consumata dall'amore e alla disperata ricerca della
sua identità.
RECENSIONE:Questo
libro per me è stato una vera sorpresa, la Du Maurier è riuscita a catapultarmi
nell'Inghilterra del Novecento e a farmi seguire con trepidazioni la storia
della protagonista. La prima cosa che mi ha colpito è che dopo aver letto tutto
il romanzo non ho mai saputo il nome di battesimo della protagonista, cosa che involontariamente
ci fa capire che ruolo la scrittrice le vuole attribuire. In breve tempo, la
protagonista passa da dama di compagnia di una signora particolarmente
antipatica, a diventare la nuova signora De Winter, senza capirne bene le
differenze. A soli 21 anni si trova sposata con un ricco vedovo, Maxim, che ha
il doppio dei suoi anni e una bellissima tenuta in Cornovaglia. La differenza
di età per lei non è un problema, lei ama il suo Maxim, il problema è che nella
sua nuova dimora, Manderley, tutto parla della prima moglie, Rebecca, annegata
l'anno prima. Ragazza impaurita dalla vita, goffa e incredibilmente insicura,
passerà i suoi primi mesi di matrimonio con lo spettro di Rebecca dietro. Tutti
le parlano di lei, Rebecca era capace di farsi amicizie ovunque e la sua
bellezza non aveva paragoni. Così la nuova signora De Winter si trova sempre in
difetto, convinta di non poter reggere il confronto con la rivale perché è
difficile combattere con i morti. La signora Danvers, la governante, non le renderà
sicuramente le cose più semplici. La sua più grande paura è che Maxim sia
ancora legato alla prima moglie, si sente come un rimpiazzo necessario a
riempire quella casa vuota. Quella casa che nessuno gli ha mai insegnato a
gestire. Quando abbiamo la svolta? Semplice come ogni donna la signora De
Winter dovrà mettere da parte il ruolo di comparsa e diventare la protagonista
della sua vita. La scrittura non è proprio leggerissima, ma il romanzo è
veramente avvincente e pieno di sorprese. La protagonista mi ha davvero
affascinato, a volte provavo pena, mi immedesimavo in lei, pensando a quante
persone purtroppo vivono con lo spettro del passato; molte altre volte mi
faceva rabbia perché non reagiva e non prendeva in mano la sua vita. Lo
consiglio, si può definire un giallo un pò particolare anche se fino a metà può
non sembrarlo.

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