TITOLO: IO
CHE AMO SOLO TE
AUTORE: Luca
Bianchini
CASA
EDITRICE: Mondadori
N.
PAGINE: 262
VALUTAZIONE:
2/3
“Consigliato a chi ha voglia di
leggere qualcosa di leggero ma
molto superficiale. Questo scrittore proprio non lo digerisco..”.
TRAMA:Ninella
ha cinquant'anni e un grande amore, don Mimì, con cui non si è potuta sposare.
Ma il destino le fa un regalo inaspettato: sua figlia si fidanza proprio con il
figlio dell'uomo che ha sempre sognato, e i due ragazzi decidono di convolare a
nozze. Il matrimonio di Chiara e Damiano si trasforma così in un vero e proprio
evento per Polignano a Mare, paese bianco e arroccato in uno degli angoli più
magici della Puglia.
RECENSIONE:È
inutile, continuo a leggerlo ma posso ufficialmente affermare che fra me e lo
scrittore Luca Bianchini non c’è feeling. I primi due mi avevano già convinto,
ma dura, dopo l’uscita del film (che non ho ancora visto) ho deciso di dargli
un’altra possibilità, ma posso confermare che è stata l’ultima. “Io che amo
solo te” è ambientato in Puglia e tutto si svolge nell’arco di pochi giorni. Al
centro di tutto c’è il matrimonio di Chiara e Damiano, ma molto ruota intorno
al padre dello sposo e alla madre della sposa. La storia è leggera e in alcuni
tratti anche divertente, ma scavando bene quello che si trova di più è
soprattutto superficialità. Bianchini fa dell’ironia dove invece io “stenderei
proprio un velo pietoso”. Adulterio, amore di comodo, bugie e omosessualità,
questi i temi principali con cui l’autore gioca ma che personalmente più che
far ridere mi fanno proprio pena. Superficiale e prevedibile. Non condivido lo
stile né i contenuti di quest’autore e con questo concluso il mio rapporto di
lettore con lo scrittore.

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