Ogni genere è contraddistinto da un colore, in modo da poterli riconoscere più facilmente. Se vi piace un libro in particolare, controllatene anche l'autore, potreste trovare altre opere interessanti!!!

lunedì 16 novembre 2015

INFERNO





TITOLO: INFERNO

AUTORE: Dan Brown

CASA EDITRICE: Mondadori

N. PAGINE: 522

VALUTAZIONE: 3




Consigliato a chi ha voglia di leggere un buon libro intrigante, ambientato in stupende città. Per quelli che non hanno mai letto niente dell’autore, troveranno questo libro davvero strepitoso. Per chi invece, come me, già conosce le altre opere, sarà difficile non trovarlo un po’ prevedibile e monotono”.

TRAMA:Nei suoi bestseller, Dan Brown ha mescolato in modo magistrale storia, arte, codici e simboli. In questo nuovo e avvincente thriller, ritorna ai temi che gli sono più congeniali per dare vita al suo romanzo più esaltante. Robert Langdon, il professore di simbologia di Harvard, è il protagonista di un'avventura che si svolge in Italia, incentrata su uno dei capolavori più complessi e abissali della letteratura di ogni tempo: l'"Inferno" di Dante. Langdon combatte contro un terribile avversario e affronta un misterioso enigma che lo proietta in uno scenario fatto di arte classica, passaggi segreti e scienze futuristiche. Addentrandosi nelle oscure pieghe del poema dantesco, Langdon si lancia alla ricerca di risposte e deve decidere di chi fidarsi... prima che il mondo cambi irrimediabilmente.


RECENSIONE:Ho iniziato a leggere questo libro con delle aspettative molto alte, anche perché era il quarto libro dell'autore che leggevo. Inoltre abito non molto lontano da Firenze ed ero curiosa di sapere come Dan Brown l'avesse descritta. Inferno, a differenza degli altri non mi ha preso subito, anche perché ho riscontrato una dinamica molto simile agli altri libri, soprattutto con Angeli e Demoni, dove anche lì, il professor Langdon deve riuscire a trovare un luogo seguendo degli indizi che ovviamente solo lui riesce a decriptare. Dal titolo si può facilmente comprendere che il racconto è legato all'Inferno della Divina Commedia, opera di Dante Alighieri. Langdon si ritrova a Firenze senza riuscirne a ricordare il motivo perché affetto da un'amnesia che gli ha cancellato gli ultimi ricordi. Con l'aiuto della dottoressa Sienna, che l'aiuta a scappare da delle persone che lo inseguono, Langdon si ritrova all'interno delle più belle opere fiorentine. L'unica cosa che sa è che deve riuscire a trovare il luogo in cui uno scienziato ha lasciato un virus che può danneggiare la popolazione. Da Firenze lo scenario si sposta in altre città, che però non cito per lasciare un pò di curiosità a chi volesse leggere il libro. Come dicevo prima, non ne sono rimasta entusiasta; in alcuni punti è stato anche abbastanza prevedibile visti i precedenti dell'autore. Sono sicura però che per chi si avvicinasse a questo testo senza aver letto i precedenti, lo troverà sicuramente molto interessante e appassionante. Consiglio all’autore di cambiare un po’ per rendere l’opera meno prevedibile e monotona perché alla fine i lettori si stancano se sanno già cosa deve succedere.

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