TITOLO: IL
CECCHINO PAZIENTE
AUTORE: Arturo Pérez-Reverte
CASA
EDITRICE: Rizzoli
N.
PAGINE: 253
VALUTAZIONE: 3
“Consigliato a chi ha voglia di
leggere un libro che rientrando
nella categoria dei gialli è un vero e proprio omaggio alla street art. Per gli
amanti dell’arte contemporanea, questo libro è imperdibile, per chi cercasse invece
un buon giallo è bene guardare altrove..”.
TRAMA:Ad
Alejandra Varela, detta Lex, specialista in arte urbana, piacciono le donne. Ma
ora che ha perso la sua compagna, Lita, non le resta che il lavoro. Un incarico
editoriale la mette sulle tracce di Sniper, uno dei writer più famosi al mondo,
protagonista di “interventi” ben oltre i limiti della legalità. Quasi nessuno
conosce la sua vera identità. Un artista? Lui dice di non esserlo, ripete che i
suoi “pezzi” sono “guerriglia urbana”. Eppure, se qualcuno lo convincesse a
esporre le sue opere e a farne un libro, sarebbero in molti ad arricchirsi.
Almeno all’inizio, è per questo che Lex lo insegue da Madrid a Lisbona, da
Verona a Napoli. Anche qualcun altro, però, sta cercando Sniper, con tutt’altre
intenzioni. E pedina Lex per arrivare fino a lui. Quello che allora si scatena
è un appassionante duello di intelligenze, un gioco tra schermitori che cercano
il fianco debole dell’avversario. E poi colpiscono.
RECENSIONE:"Il
cecchino paziente" è un libro per me un pò difficile da recensire perché
durante la lettura ho avuto emozioni contrastanti. Se dovessi giudicarlo in
base al genere (giallo, thriller) il voto sarebbe davvero molto basso. Questo
romanzo non ti lascia con il fiato sospeso, niente suspense o adrenalina,
niente di niente. L'inizio è anche accattivante ma poi il romanzo si perde un
pò. Dove nasce la mia difficoltà? Nell'argomento. Chi ha letto altre mie
recensioni, sa che sono un'appassionata di arte, specialmente di quella moderna
e contemporanea. L'intero libro è una dedica al mondo del writing (graffitismo)
e della street art. Per chi non conoscesse questo mondo, alcuni artisti sono
diventati un pò commerciali, ma i veri artisti di strada vivono al di fuori
della legge: "Se è legale, non è writing". Questo argomento è
trattato in maniera eccelsa e abbastanza reale. Lex, giovane cercatrice di
talenti è sulle tracce di Sniper, l'artista che si firma con il nome appunto di
cecchino. Di lui non si sa niente, ne la sua identità ne dove vive. Non è
l'unica però a cercarlo; Sniper ha una bella taglia sulla testa perché a causa
sua diversi giovani artisti di strada sono morti per seguire le orme del
leggendario cecchino. Da qui la lunga caccia.. diventata appunto lunga a causa
dell'omertà che vige nel codice degli artisti di strada. Arrivando alle
conclusioni: per chi cerca un buon giallo da leggere con azione e colpi di
scena può tranquillamente evitare questo libro; per chi invece come me è
appassionato di arte, non ne rimarrà deluso. Posso solo fare un appunto ovvero
che l'autore poteva impegnarsi un pò di più per renderlo un buon giallo visto
che l'argomento si prestava così bene a quel genere.

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