TITOLO: L’AMORE
NON É MAI UNA COSA SEMPLICE
AUTORE: Anna
Premoli
CASA
EDITRICE: Newton Compton
N.
PAGINE: 314
VALUTAZIONE: 3/4
“Consigliato a chi ha voglia di
leggere un’autrice affermata nel
mondo della letteratura rosa che però questa volta cambia un po’ le carte..di
solito da lei giocate…”.
TRAMA:E
se per ottenere un buon voto all'università dovessi fare amicizia con qualcuno
che proprio non ti piace? Lavinia pensava che nella vita avrebbe insegnato e
invece, dopo la maturità, si è lasciata convincere dai genitori a iscriversi a
Economia. E ormai al suo quinto anno alla Bocconi, quando si trova coinvolta in
un insolito progetto: uno scambio con degli ingegneri informatici del
Politecnico. Lo scopo? Creare una squadra con uno studente mai visto prima,
proprio come potrebbe capitare in un ambiente di lavoro. Peccato che Lavinia
non abbia alcun interesse per il progetto. E che, per sua sfortuna, si trovi a
far coppia con un certo Sebastiano, ancor meno intenzionato di lei a
partecipare all'iniziativa. E così, quando la fase operativa ha inizio e le sue
amiche cominciano a lavorare in tandem, Lavinia è sola. Ma come si permette
quel tipo assurdo - a detta di tutti un fuoriclasse dell'informatica - di
piantarla in asso, per giunta senza spiegazioni? Lavinia non ha scelta: non lo
sopporta proprio, ma se vuole ottenere i suoi crediti all'esame, dovrà
inventarsi un modo per convincerlo a collaborare... Ma quale?
RECENSIONE:Questo
libro esce nelle librerie subito a ridosso di uno precedente che non mi era particolarmente
piaciuto. Inoltre vedevo un po’ difficile mantenere i ritmi che questa
scrittrice ha ultimamente.. comunque ero curiosa e mi sono ritrovata a leggere
una Premoli un po’ diversa dal solito. Siamo in Italia, a Milano e soprattutto
siamo nel mondo universitario con protagonisti giovani. Lavinia ha 23 anni e
studia alla Bocconi e per uno scherzo del destino, anzi direi del professore,
si ritrova a dover realizzare un progetto universitario con un futuro ingegnere
informatico di ben 22 anni, di nome Sebastiano. Chi conosce il mondo degli
ingegneri sa bene di cosa parlo..Quindi come dicevo, protagonisti molto
giovani, con un futuro davanti ancora da definire e che non partono cerco con
il piede giusto. Piano piano, in punta di piedi ognuno cercherà di entrare un po’
nel mondo dell’altro. Ho molto apprezzato le scelte fatte dall’autrice; una
storia diversa dal solito che probabilmente entrerà più nel cuore del pubblico
giovanile rispetto a quello che solitamente segue l’autrice. Un’autrice che
riesce sempre a sorprenderti per l’originalità, anche se le dinamiche
ovviamente sono quelle ben chiare della letteratura rosa e che noi appassionate
del genere, siamo sempre ben felici di ritrovare. Potrebbe essere un buon
regalo di Natale? Probabilmente si, ma lo consiglierei a delle lettrici
giovani, non proprio Young Adult, ma vicino al genere. Buona lettura.

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