TITOLO: 12
GIORNI A NATALE
AUTORE: Trisha
Ashley
CASA
EDITRICE: Newton Compton
N.
PAGINE: 314
VALUTAZIONE: 3
“Consigliato a chi ha voglia di
leggere una letteratura rosa
insolita, in cui il protagonista si farà attendere…anche troppo”.
TRAMA:Il
Natale è sempre un momento triste per Holly Brown, che da poco ha perso l'amore
della sua vita, così, quando le chiedono di andare a lavorare in una casa
isolata nella brughiera del Lancashire, accetta di buon grado per sopravvivere
a quei giorni in cui tutti sono felici. Jude Martland è uno scultore, e non
intende festeggiare il Natale dopo che suo fratello è scappato proprio con la
sua fidanzata. È deciso a evitare la casa di famiglia, anche se gli sarà
impossibile non tornare per l'occasione in cui si riuniscono al completo.
Quando Jude si presenta all'improvviso, la vigilia di Natale, è tutt'altro che
felice di scoprire che Holly si sta occupando di organizzare il party a cui
sperava di sottrarsi. Ma quando, senza preavviso, una tempesta di neve ricopre
tutto il villaggio, Holly e Jude si rendono conto che forse i loro desideri
stanno per essere esauditi. E che le odiate feste potrebbero trasformarsi in
qualcosa di molto interessante...
RECENSIONE:Primo
libro che leggo di questa autrice, che al suo attivo ha anche “Cosa indossare
al primo appuntamento”. Libro piacevole, ma insolito nel suo genere. Holly, la
protagonista, lavora come chef in casa dei suoi clienti durante l’anno e nel
periodo invernale, per rilassarsi fa la house-sitting, ovvero si occupa della
casa e degli animali dei proprietari che sono fuori casa. Un incarico
imprevisto la porta proprio a svolgere la sua attività ad “Old Place”, la casa
del famoso scultore Jude Martland. Holly odia il Natale perché troppi brutti
ricordi sono legati a quel periodo e partita con l’intento di passare quei
giorni in solitudine, visto che il padrone di casa non ci sarà, vedrà saltare i
suoi piani quanti si ritroverà la casa invasa dai Martland. Un libro, come
dicevo, davvero insolito, perché per veder arrivare il protagonista, si dovrà
attendere molto e “molta acqua dovrà passare sotto i ponti”. Fra curiosità,
ricette, recite e il passato che torna a far visita, non vi annoierete a
leggere questo romanzo..anche se qualcosa gli manca. Comunque è una perfetta
lettura del momento, visto il periodo natalizio alle porte. Buona lettura!

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