TITOLO: UNA
LUNGA ESTATE CRUDELE
AUTORE: Alessia
Gazzola
CASA
EDITRICE: Longanesi
N.
PAGINE: 313
VALUTAZIONE: 4/5
“Consigliato a chi ha voglia di
leggere un libro davvero divertente, con sfumature di giallo ma anche di rosa. Ricordo che è il quinto della serie l'Allieva, quindi sarebbe preferibile leggere prima gli altri".
TRAMA:Alice
Allevi, giovane specializzanda in medicina legale, ha ormai imparato a
resistere a quasi tutto. Da brava allieva, resiste alle pressioni dei
superiori, resiste alle sindromi che spesso affliggono il suo cuore in sospeso,
diviso tra due uomini tanto affascinanti quanto agli opposti caratteriali.
Alice resiste, o ci prova, all’istinto di lanciarsi in folli teorie ogni volta
che, segretamente, collabora alle indagini del commissario Calligaris. Ma è
difficile resistere a tutto questo insieme quando Alice incappa in un caso che
minaccia di coinvolgerla fin troppo. Il ritrovamento del cadavere di un giovane
attore teatrale, che si credeva fosse scomparso e che invece è stato ucciso, è
solo il primo atto di un’indagine complessa in cui Alice deve fare i conti con
una galleria di personaggi che nascondono cose inconfessabili.
RECENSIONE:Quinto
capitolo della serie Alice Allevi (ovvero l'Allieva) dell'italiana Alessia
Gazzola. La nostra (ormai dopo cinque libri inizia a diventare davvero
familiare) specializzanda in medicina legale sta diventando un'investigatrice
sempre più brava, di cui ormai l'ispettore Calligaris non riesce proprio a
farne a meno. Bistrattata dai suoi capi, in particolare dalla Wally, si ritrova
anche a dovere fare da tutore ad una nuova allieva. Questa volta il mistero da
risolvere è davvero interessante. Le indagini ruotano intorno al ritrovamento
di un cadavere nascosto all'interno di un teatro, da ben 25 anni. Un cold case
davvero difficile considerato poi che alla vicenda si aggiungono anche altri
episodi presenti. La cosa che come sempre provoca grandi "grattacapi"
alla nostra Alice, oltre all'indagine, è l'amore ed il duetto diventa quasi un
triangolo. Il medico legale Claudio è diventato CC, Arthur è l'innominabile ed
ora si aggiunge anche l'antropologo forense Sergio Einardi. Sempre più
incasinata! Fra pasticci, trovate geniali e la strepitosa nonna Amalia, non vi
annoierete a leggerlo. Dopo "Le ossa della principessa" che avevo
trovato un pò fiacco, sono felice che la Gazzola con questo si sia riscattata. Ogni
volta che mi ritrovo a leggere un suo libro non posso far a meno di ridire e
passare del tempo in maniera davvero rilassata e piacevole. Per gli amanti di
gialli e thriller voglio avvertirli che questo è un giallo, ma con sfumature di
rosa! Lo consiglio, anche se prima andrebbero letti anche gli altri.

Nessun commento:
Posta un commento