TITOLO: IL BACO DA SETA
AUTORE: Robert
Galbraith
CASA
EDITRICE:Salani
N.
PAGINE: 555
VALUTAZIONE: 5
“Consigliato a chi ha voglia di leggere un ottimo giallo con lo stile di un tempo ma
ambientato ai giorni nostri. Con indizi celati, colpi scena e un ottimo investigatore con assistente!".
TRAMA:Il baco da seta, seguito
de Il richiamo del cuculo, è il secondo romanzo della serie che ha per
protagonisti Cormoran Strike e la sua assistente, la giovane Robin Ellacott.
Quando lo scrittore Owen Quine scompare, sua moglie assume l’investigatore
privato Cormoran Strike. Lo scrittore ha appena terminato un manoscritto pieno
di ritratti al vetriolo di quasi tutte le persone che conosce. Se fosse
pubblicato, il libro rovinerebbe molte vite: perciò sono in tanti a voler
zittire lo scrittore. E quando Quine viene ritrovato morto, brutalmente
assassinato in circostanze bizzarre, Strike si trova in una corsa contro il
tempo per capire il movente di un assassino spietato, diverso da tutti quelli
che ha incontrato finora.
RECENSIONE:Dopo "Il richiamo del
cuculo", la Rowling torna con "Il baco da seta". Cambia la
trama ma non i protagonisti; l'investigatore privato Cormoran Strike e la sua
assistente Robin sono sempre in azione, alla ricerca di nuovi indizi. La trama
è più avvincente del precedente. Strike viene ingaggiato dalla moglie
dello scrittore Owen Quine perché ormai di lui si sono perse le tracce una
decina di giorni prima. Il mistero si infittisce perché sembra proprio che la
scomparsa dello scrittore sia legata a "Bombyx Mori" (la traduzione
latina di Baco da seta). Bombyx Mori è l'ultimo libro di Quine, un libro che
"fra le righe" mette in cattiva luce diverse persone famose
raccontandone particolari imbarazzanti e compromettenti. Un solo problema,
il libro non è stato mai dato alle stampe e quindi il cerchio si restringe ai
soli pochi che lo hanno letto che guarda caso sono proprio le persone coinvolte
nel libro. Ognuno di loro ha più di uno "scheletro" nell'armadio e
Strike si ritroverà a dover vedere un pò più chiaro in tutta questa
"nebbia". La Rowling (o Galbraith) è propria brava. Scrive i gialli
come quelli di una volta; il lettore non si deve scervellare pensando a chi
sarà la prossima vittima (come spesso succede in molti altri libri), ma dovrà
scervellarsi sperando di non perdersi nessun indizio. Credetemi mi sono
impegnata, ma la scrittrice con i suoi indizi/depistaggi mi ha traviato e non
mi ha fatto scoprire il colpevole. Un'altra cosa che ho veramente apprezzato è
il fatto che in questo secondo capitolo vengono anche approfondite le vite ed i
caratteri dei due protagonisti. Mi sono affezionata a Strike e Robin e non vedo
l'ora di leggere il prossimo libro. Intrigante, può creare dipendenza,
scorrevole e non prevedibile.

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